| A 6 chilometri da Arcinazzo Romano,
a 900 metri s.l.m. si apre una delle più ridenti
località del Lazio: gli Altipiani di Arcinazzo;
un territorio di altipiano, in cui si elevano estese
abetaie, chiaramente di sapore alpino, portate dalluomo;
grandi prati in cui perdersi in passeggiate senza fine
e i cui odori facevano scrivere a Guido Piovene Sugli
Altipiani di Arcinazzo ho trovato i prati più
profumati che io ricordi
. (Viaggio in
Italia).
L altipiano è adagiato fra due cime
che sembrano sorreggere, come una specie di amaca,
il territorio: il monte Altuino e il monte Scalambra.
In questo contesto in cui dominano le essenze dolomitiche,
sono sorte in mezzo al verde numerose ville e abitazioni,
che testimoniano la vocazione turistica dellarea,
caratterizzata da netta prevalenza delle seconde case.
La porta dingresso agli Altipiani, supportata
dai monti Altuino e Scalambra, che fungono, come sono
apparse agli antici romani, da sentinelle di difesa
dellarea, si apre con i grandi scavi della Villa
di Traiano, testimonianza dellimportanza dellarea
nellantichità, ed i cui resti lasciano
solo immaginare la grandiosità e la ricchezza
del sito.
Ciò vuol dire che la tradizione delle villeggiature
delle seconde case è molto antica ma anche
di grande prestigio. Le condizioni ambientali, la
vicinanza con Roma, un territorio particolarmente
ricco dal punto di vista storico-artistico, un tessuto
di piccoli centri dalle tradizioni ricche e antiche,
sono altrettanti motivi che richiamano, soprattutto
destate molte persone in cerca di calma e serenità.
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