sabato 17 maggio 2008 
 
altipiani di Arcinazzo
   
 

   
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GLI ALTIPIANI

Come si raggiungo gli Altipiani
Gli Altipiani di Arcinazzo si collocano ad est di Roma, sulla direttrice verso l'Abruzzo e si possono raggiungere sia con l'autostrada de L'Aquila, passando per Subiaco, sia con l'autostrada per Napoli, passando per Valmontone-Piglio o Anagni-Fiuggi

Le realtà degli Altipiani
L'area degli Altipiani è conosciuta fin dall'antichità per la sua caratteristica di area di villeggiatura residenziale, ma anche di snodo di comunicazioni. Una significativa testimonianza è offerta dal sito archeologico della Villa del periodo traianeo, attualmente oggetto di importanti scavi e che sembra inserirsi in una rete di ville romane, i cui resti costellano l'area (vedi la Villa di Nerone di Subiaco).

La ricettività dell'area, oltre alle seconde residenze, è assicurata da alcuni alberghi e verrà completata da strutture di alto livello in fase di ripristino o di nuova costruzione.

Le opportunità per la fruizione del tempo libero possono contare su impianti sportivi (tennis, ippica ed equitazione, ecc.), parchi giochi, percorsi attrezzati.

Il territorio degli Altipiani fa capo a tre comuni (Arcinazzo Romano, Trevi nel Lazio, Piglio) ed è inserito nella Comunità Montana dell'Alta Valle dell'Aniene; la Comunità Montana è titolare di un programma dell'Unione Europea (Leader II), con un programma di investimenti (PAL) già approvati ed in via di attuazione . I tre comuni hanno dato vita ad un consorzio (CORECALT), che ha realizzato la rete delle infrastrutture per la tutela dell'ambiente e che da più parti viene indicato come un'agenzia cui affidare i programmi di valorizzazione dell'area.

Il Comune di Arcinazzo ha costituito una Commissione per la tutela e lo sviluppo degli Altipiani di Arcinazzo, che ha il compito di avanzare proposte e portare avanti iniziative per la salvaguardia e valorizzazione dell'area. Sono, inoltre, presenti alcune associazioni dei residenti.


Punto nodale di passaggio
Gli Altipiani sono inseriti in un contesto fra i più pregiati del Lazio e di tutto l'Appennino Centrale

Essi costituiscono da sempre un punto nodale di passaggio. Attraverso gli Altipiani si può accedere alla catena dei Simbruini; questi, assieme all'Alta Valle dell'Aniene, danno origine a notevoli potenzialità di fruizione turistica, con la presenza dell'omonimo Parco, della rete delle stazioni di sport invernali, di alcuni potenziali circuiti di escursionismo estivo ed acquatico.

Gli Altipiani rappresentano, inoltre, un importante nodo di connessione nella rete delle città storiche della Ciociaria , ma anche un anello di connessione con la rete delle grandi Abbazie e dei grandi Santuari del Lazio meridionale.

Gli Altipiani al centro di un sistema di valori paesaggisti e cultuali

L'area degli Altipiani di Arcinazzo si presenta come un comprensorio unitario ed integrato, sotto il profilo fisico, naturalistico ed ambientale, ma anche sotto il profilo degli insediamenti, dell'identità dell'appartenenza dei residenti, dell'immagine che viene proiettata all'esterno.

Esso è inserito in un contesto di dimensioni infra-regionali, particolarmente ricco di realtà e di emergenze. A questo contesto, l'area degli Altipiani è legata sia dal punto di vista funzionale, per le complementarietà che essa presenta rispetto alle altre componenti del territorio, sia dal punto di vista delle connessioni territoriali. Queste complementarietà ed interconnessioni mostrano abbondantemente la necessità di sviluppare una strategia complessiva di valorizzazione delle risorse abbondantemente presenti sul territorio. Ed esse richiamano la responsabilità delle istituzioni impegnate in questo compito. Esso è collegato:

  • Al contesto territoriale- in particolare: alle catene dei monti Simbruini (con l'omonimo Parco Regionale e le località sciistiche di Campo Staffi e Monte Livata) e dei monti Ernici (con gli impianti di sci di Campo Catino); ambedue caratterizzati da ampie possibilità di percorsi escursionistici;


  • Le città storiche della Ciociaria.


  • all'Alta Valle dell'Aniene costellata da una notevole rete di insediamenti che conservano profili, caratteristiche e potenzialità spesso notevoli; il percorso dell'Aniene, inoltre, si presta allo sviluppo di sport acquatici che possono attivare potenzialità di fruizione turistica;


  • alla rete delle grandi abbazie e dei santuari del Lazio sud-orientale, rete particolarmente ricca e qualificata che va dai complessi monumentali di Subiaco a quello di Fossanova, attraverso Trisulti e Casamari; si tratta di una rete capace di esercitare una forte attrazione, come forte attrazione esercita, soprattutto dal punto di vista religioso, ma non solo, la rete dei santuari, primo fra tutti quello della Trinità di Vallepietra;


  • I centri urbani di Fiuggi e Subiaco, collocati il primo a sud ed il secondo a nord degli Altipiani, costituiscono due realtà urbane che sono chiamate a sviluppare un'azione di organizzazione dei processi di valorizzazione delle risorse del territorio.


  • quando si parla di area vasta, non si può non parlare della collocazione degli Altipiani di Arcinazzo nel punto mediano fra due grandi aree metropolitane (Roma e Napoli), che costituiscono due importantissimi mercati di riferimento.

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