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| GLI ALTIPIANI |
Come si raggiungo gli Altipiani
Gli Altipiani di Arcinazzo si collocano ad est di
Roma, sulla direttrice verso l'Abruzzo e si possono
raggiungere sia con l'autostrada de L'Aquila, passando
per Subiaco, sia con l'autostrada per Napoli, passando
per Valmontone-Piglio o Anagni-Fiuggi
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Le realtà degli Altipiani
L'area degli Altipiani è conosciuta fin dall'antichità
per la sua caratteristica di area di villeggiatura
residenziale, ma anche di snodo di comunicazioni.
Una significativa testimonianza è offerta dal
sito archeologico della Villa del periodo traianeo,
attualmente oggetto di importanti scavi e che sembra
inserirsi in una rete di ville romane, i cui resti costellano
l'area (vedi la Villa di Nerone di Subiaco).
La ricettività dell'area, oltre alle
seconde residenze, è assicurata da alcuni alberghi
e verrà completata da strutture di alto livello
in fase di ripristino o di nuova costruzione.
Le opportunità per la fruizione del tempo
libero possono contare su impianti sportivi
(tennis, ippica ed equitazione, ecc.), parchi giochi,
percorsi attrezzati.
Il territorio degli Altipiani fa capo a tre comuni
(Arcinazzo Romano,
Trevi nel Lazio,
Piglio)
ed è inserito nella Comunità
Montana dell'Alta Valle dell'Aniene;
la Comunità Montana è titolare di un
programma dell'Unione Europea (Leader II),
con un programma di investimenti (PAL) già
approvati ed in via di attuazione . I tre comuni hanno
dato vita ad un consorzio (CORECALT), che ha realizzato
la rete delle infrastrutture per la tutela dell'ambiente
e che da più parti viene indicato come un'agenzia
cui affidare i programmi di valorizzazione dell'area.
Il Comune di Arcinazzo ha costituito una Commissione
per la tutela e lo sviluppo degli Altipiani di Arcinazzo,
che ha il compito di avanzare proposte e portare avanti
iniziative per la salvaguardia e valorizzazione dell'area.
Sono, inoltre, presenti alcune associazioni dei residenti.
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Punto nodale di passaggio
Gli Altipiani sono inseriti in un contesto fra i più
pregiati del Lazio e di tutto l'Appennino Centrale
Essi costituiscono da sempre un punto
nodale di passaggio. Attraverso gli Altipiani
si può accedere alla catena dei Simbruini;
questi, assieme all'Alta Valle dell'Aniene, danno
origine a notevoli potenzialità di fruizione
turistica, con la presenza dell'omonimo Parco, della
rete delle stazioni di sport invernali, di alcuni
potenziali circuiti di escursionismo estivo ed acquatico.
Gli Altipiani rappresentano, inoltre, un importante
nodo di connessione nella rete delle città
storiche della Ciociaria , ma anche un anello di connessione
con la rete delle grandi Abbazie e dei grandi Santuari
del Lazio meridionale.
Gli Altipiani al centro di un sistema di valori paesaggisti
e cultuali
L'area degli Altipiani di Arcinazzo si presenta come
un comprensorio unitario ed integrato, sotto il profilo
fisico, naturalistico ed ambientale, ma anche sotto
il profilo degli insediamenti, dell'identità
dell'appartenenza dei residenti, dell'immagine che
viene proiettata all'esterno.
Esso è inserito in un contesto di dimensioni
infra-regionali, particolarmente ricco di
realtà e di emergenze. A questo contesto, l'area
degli Altipiani è legata sia dal punto di vista
funzionale, per le complementarietà che essa
presenta rispetto alle altre componenti del territorio,
sia dal punto di vista delle connessioni territoriali.
Queste complementarietà ed interconnessioni
mostrano abbondantemente la necessità di sviluppare
una strategia complessiva di valorizzazione delle
risorse abbondantemente presenti sul territorio. Ed
esse richiamano la responsabilità delle istituzioni
impegnate in questo compito. Esso è collegato:
Al contesto territoriale-
in particolare: alle catene dei monti
Simbruini (con l'omonimo Parco Regionale
e le località sciistiche di Campo Staffi e
Monte Livata) e dei monti Ernici (con
gli impianti di sci di Campo Catino); ambedue caratterizzati
da ampie possibilità di percorsi escursionistici;
Le città storiche della Ciociaria.
all'Alta Valle
dell'Aniene costellata da una notevole
rete di insediamenti che conservano profili, caratteristiche
e potenzialità spesso notevoli; il percorso
dell'Aniene, inoltre, si presta allo sviluppo di sport
acquatici che possono attivare potenzialità
di fruizione turistica;
alla rete delle grandi
abbazie e dei santuari del Lazio
sud-orientale, rete particolarmente ricca e qualificata
che va dai complessi monumentali di Subiaco a quello
di Fossanova, attraverso Trisulti e Casamari; si tratta
di una rete capace di esercitare una forte attrazione,
come forte attrazione esercita, soprattutto dal punto
di vista religioso, ma non solo, la rete dei santuari,
primo fra tutti quello della Trinità di Vallepietra;
I centri urbani di Fiuggi
e Subiaco,
collocati il primo a sud ed il secondo a nord degli
Altipiani, costituiscono due realtà urbane
che sono chiamate a sviluppare un'azione di organizzazione
dei processi di valorizzazione delle risorse del territorio.
quando si parla di area vasta, non si può
non parlare della collocazione degli Altipiani di
Arcinazzo nel punto mediano fra due grandi aree
metropolitane (Roma e Napoli), che costituiscono
due importantissimi mercati di riferimento.
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