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| PROFILO FISICO |
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| Gli Altipiani si presentano come una
conca chiusa con superficie lievemente ondulata, di
circa seicento ettari,- dalle tipiche caratteristiche
carsiche - che ha inizio al km. 29 della Via Sublacense,
nei pressi del sito archeologico della villa imperiale
romana e si estende per una lunghezza di circa 3 km
ed una larghezza media di km 1-1,5. La conca è
situata a circa 850-900 metri di altitudine, a ridosso
dei Monti Simbruini, è circondata dai monti Affilani
e dal monte Scalambra e si presenta come un sistema
eco-paesaggistico integrato, ancora sostanzialmente
integro, situato al centro di un quadrilatero, i cui
vertici sono costituiti dalle città di Subiaco,
Trevi, Fiuggi e Piglio. Tale superficie appartiene quasi
in parti uguali al Comune di Arcinazzo Romano, in provincia
di Roma, ed ai comuni di Trevi e di Piglio, in provincia
di Frosinone. Verso il lato sud-est si estende una notevole
superficie boschiva del comune di Fiuggi, ricadente,
come tutto l'Altipiano, nel bacino imbrifero del Fiume
Aniene.
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GEOLOGIA |
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| Dal punto di vista geologico, il terreno
è di natura carsica, privo di acque sorgive;
caratteristici sono gli inghiottitoi e le doline, circa
una dozzina, formatisi nelle aree più depresse
dell'Altipiano, nei quali si convogliano le acque piovane,
la cui falda - molto grande, a quanto sembra - è
situata a circa 350-400 metri di profondità.
"E', infatti, assai probabile che, nelle profondità
del suolo, esista sotto i piani un complesso sistema
di grotte, cunicoli, sifoni. Un'attenta esplorazione
speleologica potrebbe rivelare molte sorprese; più
che certa è l'esistenza di corsi d'acqua sotterranei,
anche di notevole portata" (Fulco Pratesi).
In questi ultimi anni si è cominciato ad esplorare
il sottosuolo alla ricerca di grotte ma anche di risorse
idriche sempre più preziose.
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