Archeologia in
giallo
Museo Civico - Arcinazzo Romano - ex casa Minzolini
Il simposio Greco
attraverso i recuperi della guardia di Finanza
Mostra visitabile
fino al 7 gennaio 2008
Tel. 0774 808006 – info@arcinazzo.org
Il Comune di
Arcinazzo Romano e la Direzione scientifica dell’Antiquarium della Villa di
Traiano, propongono per l’anno2007 , in collaborazione con il Nucleo Tutela
del Patrimonio Culturale della Guardia di Finanza,una mostra di reperti
archeologici, trafugati e recuperati grazie ad una intensa e meritoria
attività svolta quotidianamente sul territorio nazionale dalla stessa Guardia
di Finanza.
Il progetto, che
proponiamo quest’anno, e’ il terzo appuntamento di “Museo in Mostra” iniziato
con l’apertura dell’Antiquarium avvenuta nel 2004.
L’evento in
calendario quest’anno, e’ sicuramente di grande rilievo per l’importanza
storica e artistica dei pezzi esposti, ma riveste , importanza notevole per
Arcinazzo in quanto una Mostra di rilevanza nazionale è ospitata in un piccolo
centro, come il nostro.
Questo progetto,
proposto dell’Istituzione locale, come ampliamento dell’offerta culturale verso
un pubblico di giovani e adulti, potrebbe trasformarsi in un percorso di
valorizzazione della Villa di Traiano e dell’annesso museo, per favorire la
conoscenza del nostro passato e divulgare un’archeologia affascinante e alla
portata di tutti.
La Mostra, composta da
importanti reperti recuperati intende sensibilizzare il vasto pubblico e creare
attenzione e consapevolezza anche nel nostro territorio, non immune da scavi
clandestini .Il traffico illecito di beni culturali , ed in particolare dei
beni archeologici, è, oggi, uno dei pilastri della malavita internazionale.
Aree archeologiche e musei , sono depredati
costantemente in tutta Europa , i principali paesi
saccheggiati sono Grecia, Spagna e Italia.
Tali reperti archeologici rappresentano per i trafficanti una concreta
opportunità di arricchimento ,e la ragione fondamentale sta nel fatto che,
questi beni,frutto di attività di scavo clandestine, sfuggono alle ricerche
delle forze dell’ordine, in quanto, non catalogati. Di conseguenza possono
circolare liberamente sul mercato ufficiale , senza che nessuno possa
riconoscerli o reclamarli.
Per questo motivo particolarmente intensa
è la collaborazione della Guardia .di .Finanza. con le Sovrintendenze per i
beni artistici e culturali e con tutti gli Enti pubblici e competenti in
materia di beni culturali.
La mostra che
proponiamo, e’ composta da una selezione di reperti archeologici di grande
valore recuperati grazie al lavoro delle Fiamme Gialle ed oggi sotto la loro
custodia. In tal senso l’iniziativa proposta rende completo il recupero
culturale di tali beni, facendo in modo da renderli nuovamente fruibili all’attenzione
del pubblico. E’ evidente che l’ iniziativa esuli da un approccio
esclusivamente locale e si ponga a livello di interesse nazionale e
internazionale proprio per il fatto che il campo operativo del corpo della
Guardia di Finanza. ha un ‘ampia estensione operativa e che i reperti recuperati coprono un vasto spettro cronologico e culturale.
La mostra, oltre ad
un approccio puramente archeologico , ha come tema portante quello della
legalità, nel tentativo di trasmettere alla cittadinanza l’importanza della
conservazione e della fruizione dei reperti archeologici,patrimonio
inalienabile dello Stato e dell’intera umanità,e, quindi
patrimonio disponibile per tutti
Ringraziamo la Guardia di Finanza, per il meritorio lavoro che svolge a tutela dei beni culturali e la Regione Lazio che ha consentito, tramite il finanziamento, di realizzare ad Arcinazzo questo
importante evento culturale che, per l’alta qualità di pezzi esposti, non
mancherà di incontrare i favori tanto del vasto pubblico, quanto di quello più
esperto e competente.