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LA VILIA DI TRAIANO:
UNA GRANDE RISORSA PER ARCINAZZO ROMANO
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La pubblicazione di questa guida archeologica sulla Villa
Imperiale di
Traiano agli Altipiani di Arcinazzo coincide con un momento di
rinnovata at-
tenzione delle amministrazioni per quest 'area che presenta
caratteristiche e
potenzialità di grande interesse, sia per quanto riguarda la
fruizione di una
vasta gamma di opportunità di impiego turistico, sia per ciò
che concerne i
nuovi modelli di sviluppo delle realtà locali.
La Villa Imperiale, di cui presentiamo in queste pagine un
breve profilo,
dà origine ad un sito archeologico di notevole valore.
Si tratta di una costruzione molto vasta che si inserisce nel
novero delle
grandi ville imperiali del Lazio, accanto alla villa di Nerone
a Subiaco e alla
Villa Adriana di Tivoli.
La presenza di questo notevole sito archeologico nel territorio
degli Altipiani indica che già all 'epoca dell 'antica Roma l'area non
solo rappresentava
una meta ambita di villeggiatura, ma costituiva anche un
importante nodo di
comunicazione verso altre località significative della zona.
Infatti, non solo un sito archeologico di tali dimensioni
presuppone la
presenza di una rete di comunicazioni avanzata, ma questa
stessa rete indica
che l'area degli Altipiani esprimeva già nell 'antichità una
vocazionalità, oltre
che di residenza per vacanze, di punto di incontro di realtà
diverse.
Molto opportunamente, dunque, il Ministero per i Beni e le
Attività Culturali e la Soprintendenza Archeologica per il Lazio hanno deciso
di avviare
una vasta campagna di scavi al fine di riportare alla luce i
resti della Villa
con le sue preziosità e realizzare una struttura museale
finalizzata a raccogliere, ad ordinare e ad illustrare i ritrovamenti
archeologici.
L'azione di recupero della Villa e delle sue diverse componenti
non si limita a portare alla luce i reperti, ma intende rafforzare le
strutture antiche ed
individuare le modalità per una efficace protezione degli
stessi.
Questa campagna di scavi rappresenta un vero e proprio
investimento;
essa costituisce la necessaria premessa per l'avvio di una
vasta azione di valorizzazione del sito archeologico in una strategia più ampia
di potenziamento
integrato delle opportunità che offrono il territorio degli
Altipiani e la più vasta area all 'interno della quale esso si trova ed alla quale
fa riferimento.
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Una premessa, questa, per innescare dei solidi processi di sviluppo
iocaie, sia in
termini di occupazione, che di integrazione delle fonti di
reddito.
Questo investimento è, innanzitutto, uno stimolo allo sviluppo
del turismo
culturale.
La Villa non solo si inserisce nel novero delle ville imperiali
del Lazio e,
dunque, si propone come una tappa di un percorso altamente
significativo, ma
si innesta in un contesto ricco di beni culturali,
caratterizzato dalla presenza
delle città storiche della Ciociaria, delle grandi Abbazie, dei
castelli medievali
e rinascimentali, ecc.
È ormai tempo che gli operatori turistici comincino ad
accorgersi di queste opportunità e ad elaborare programmi difruizione
turistico-culturale adeguati.
Su questa strategia dovrà anche svilupparsi il turismo
scolastico, da impegnare in maniera sempre più finalizzata nella riscoperta
delle radici storiche.
Ma la Villa Imperiale traianea costituisce un punto forte da
inserire in un
piano più ampio di valorizzazione della vasta gamma di risorse
presenti nel
territorio degli Altipiani.
Essa può diventare un elemento qualificante per la fruizione
del territorio
nella molteplicità delle sue opportunità.
A fronte ditali opportunità e potenzialità, gli Enti e le
Amministrazioni
locali (i Comuni, la Comunità Montana, le autorità del Parco,
la Provincia, la
Regione, ecc.) e le loro forme associative sono impegnate a
creare le condizioni per l'avvio di programmi adeguati di valorizzazione,
capaci di mettere in
moto l'economia locale.
Innanzitutto, essi devono sviluppare una grande capacità
progettuale, rivolta a cogliere tutte le opportunità che si presentano per
avviare e sostenere
programmi specifici e mirati.
Inoltre, esse sono chiamate a cooperare fra di loro allo scopo
di mettere
in rete le diverse iniziative, attivando opportuni processi di
sinergia fra i diversi interventi e coinvolgendo le popolazioni in questo
processo.
Infine, esse sono chiamate a creare ed a favorire la formazione
e la diffusione di una nuova immagine del territorio, attraverso una
adeguata strategia
di marketing territoriale e di promozione di nuove iniziative
capaci di creare
le condizioni di sviluppo economico-sociale della popolazione
di Arcinazzo
Romano.
IL SINDACO
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